07 Dicembre 2015

Anne-Sophie & Löic : Le Carte da Parati Estampe&Co

Qualche settimana fa ho incontrato Anne-Sophie e Löic, i fondatori del brand Estampe&Co. Abbiamo ricevuto una mail con i loro prodotti, ci sono piaciuti e abbiamo pensato che sarebbe stata una bella opportunità approfondire e saperne di più sul loro lavoro. L’intervista è stata concordata al locale Hoxley & Porter ad Islington. Sono arrivata per prima, il posto da loro scelto si rivela molto interessante, sono entrata dalla porta principale passando da un corridoio che ricorda il vagone di un treno, ed ho atteso nell’area bar, molto simile a quella di una lobby d’hotel tropicale degli anni ’20. Quando Anne-Sophie e Löic arrivano dopo poco, ci sediamo e parliamo a lungo di design, Parigi, Londra e, ovviamente, carte da parati!


Raccontateci della vostra prima collezione Amazonia.


Questa prima collezione è stata lanciata lo scorso febbraio, l’abbiamo progettata a Londra e collaboriamo con una tipografia a Lione per produrla. Attraverso quest’ultima abbiamo una vasta quantità di supporti su cui stampare, dalla tradizionale carta da tappezzeria di circa 300 grammi che dona un tocco vecchio stile, ad un tipo di carta più classico, di circa 180 grammi e simile alla carta delle tele da pittore. Inoltre inaugureremo presto una carta adesiva che si può applicare e rimuovere con facilità senza alcun danno per la superficie del muro. Desideriamo avere sia pezzi contemporanei che tradizionali nelle nostre collezioni, e quest’ultimo tipo di carta riflette il modo di vivere di molti oggi, dove affittare un appartamento significa non  avere la possibilità di decorarlo con una soluzione permanente come una carta da parati tradizionale.


Da dove vi siete ispirati per questa prima collezione?


Il primo concetto di Amazonia è arrivato di conseguenza al nostro coinvolgimento nel problema ambientale, vogliamo infatti realizzare un design responsabile, le nostre carte da parati sono quindi tutte ecologiche, realizzate con colle ad acqua non inquinanti. Abbiamo iniziato a pensare quindi ai continenti, era settembre lo scorso anno, di conseguenza eravamo ancora nel mood estivo dei pattern colorati, abbiamo così escluso l’idea di Antartica scegliendo poi Amazonia, un luogo dove coesistono diverse tribù ed animali tropicali, la cui sopravvivenza è in pericolo oggi perché la società industriale minaccia l’ambiente in cui vivono. Uno dei pattern si è quindi ispirato alla tribù Awà per esempio, che è composta da circa duecento persone che vivono in territorio brasiliano, un’altra dall’uccello Ara Azur, e una terza all scimmia urlatrice. Se osservi i nostri pattern non riconosci il tema subito, hai bisogno di analizzare la composizione e solo dopo realizzi che si tratta di una faccia, o un animale preciso.


Pensate ci sia uno spazio ideale per le vostre carte da parati?


Crediamo che le nostre carte da parati possano stare bene in qualsiasi ambiente, gli animale sono più indicati per la stanza dei bambini ad esempio, mentre la carta da parati Ihia può vedersi meglio in un bagno visto che rimanda alle piastrelle marocchine. La maggior parte delle commissioni finora sono relative a cucine o salotti, ma i nostri prodotti possono essere usati anche in spazi commerciali come ristoranti visto che sono tutte trattate secondo le regolamentazioni anti incendio classe “0”. La tipografia con cui collaboriamo è in contatto con molti professionisti e può consigliarci a seconda del lavoro da svolgere.


Come vi siete incontrati?


Löic: Entrambi abbiamo studiato Arti Figurative in Francia,  ma in città diverse, ci siamo quindi incontrati a Parigi dopo gli studi, durante uno stage in una galleria d’arte contemporanea, Anne-Sophie stava terminando il suo apprendistato e mi ha quindi fatto da mentore gli ultimi due mesi prima che io prendessi il suo posto, siamo poi rimasti in contatto.

Anne-Sophie: Mi sono trasferita a Londra tre anni fa, sei mesi dopo aver lasciato il lavoro alla galleria d’arte, e quando Löic si è trasferito più di un anno dopo, mi ha chiamato e mi ha proposto di fare qualcosa insieme.


Come siete arrivati alle carte da parati con un passato nell’arte?


Anne-Sophie: Ho lavorato sui pattern per il mio diploma finale, ho sviluppato e lavorato attorno all’applicazione di quest’ultimo sull’oggetto. Quando ho incontrato di nuovo Löic a Londra abbiamo unito le nostre abilità nel disegnare e abbiamo pensato al miglio modo per unirle e realizzare un progetto unico.

Löic: Io stavo lavorando di più sui ritratti, e gli auto-ritratti, quindi la domanda che è sorta è stata: Come possiamo unire i nostri due modi di disegnare in uno solo? Abbiamo iniziato con un timbro. Abbiamo usato i timbri su rotoli di carta, metri e metri. Avevamo un laboratorio insieme. L’idea iniziale era di realizzare una carta da parati a mano con i timbri, un qualcosa di artistico/artigianale, questo proprio all’inizio. Invece lavorando abbiamo deciso di concentrarci di più sul digitale e creare la nostra compagnia. Quella prima idea è accantonata per il momento, ma non del tutto dimenticata. Alcuni dei nostri pattern finali sono più stilizzati ed altri più figurativi, questo perché abbiamo abilità diverse, e questa è la ragione per cui la collezione è così varia. Amazonia è l’unione di due pratiche, una più classica e vecchia scuola, l’altra digitale che ricorda le carte anni ’60 e ’70.


Avete rivenditori?


Vendiamo sul nostro sito ma anche su InYourSoup ed Etsy. Di recente abbiamo collaborato con il concept store Hexagone ad Islington, un negozio dedicato solo al design frances, che supporta i creativi emergenti, abbiamo realizzato un allestimento per la vetrina del negozio insieme ad altri due piccoli brand. La proprietaria aveva l’idea di ricreare un interno con i nostri prodotti, ed è stato interessante vedere come il tuo prodotto può aiutare a venere altri e viceversa.


Perche Londra e non Parigi.


Anne-Sophie: personalmente ho seguito il mio fidanzato che voleva finire qui i suoi studi. Di conseguenza l’ho presa come un’opportunità per una nuova esperienza. Parigi è noiosa, è la galleria, mentre Londra è il laboratorio. Parigi è la città dove mostrarsi e mostrare i tuoi prodotti, un bel posto, ma se vuoi iniziare la tua compagnia è più difficile, troppi costi ed una mentalità che è reticente alla novità. Ci sentiamo più giudicati in Francia invece che in Inghilterra, studiando arte molte persone ci tenevano a definirmi un’artista e non una designer. Qui a Londra puoi essere chi vuoi, indipendentemente dalla tua esperienza precedente. in Francia per persone sono più pessimiste in generale, mentre qui ti dicono di provare, e c’era un’atmosfera ed energia uniche. Viviamo a Shoreditch e vediamo creatività ovunque. A parigi tutto è fermo, e al suo posto, non c’è una di inaspettato.


Raccontateci del vostro motto: Designed in London, Made in France


Löic:  Viviamo in Inghilterra ma siamo francesi quindi non vogliamo perdere l’opportunità di lavorare in entrambi i paesi. In Francia abbiamo più contatti. Lavorando qui abbiamo più energia da investire. Nei piani futuri c’è quello di migliorare la collezione di carta adesiva, rendendola disponibili sia in piccoli pezzi che grandi rotoli. Vogliamo aggiungere un nuovo tipo di stampa e decorazione a parete, e dare la possibilità di realizzare il tuo muro da zero in due minuti. Una carta adesiva che si può applicare su frigoriferi, e stipetti, qualcosa da comprare in rotoli, che sia maneggiabile e possibile da cambiare ogni stagione.


Grazie ad Estampe&Co per questa bella intervista, un nuovo respiro al mondo delle carte da parati, sensibilizzando il problema ecologico. Una dimostrazione del giovane fremito creativo che collega le persone della nostra generazione.