03 Luglio 2019

Broken Nature alla Triennale di Milano: il design ricostituente

Broken Nature è la mostra dedicata al ruolo del design nel delicato rapporto tra uomo e natura in Triennale a Milano fino al primo settembre, a cura di Paola Antonelli, curatrice e direttrice al MoMa di NY.


Il primo marzo è stata inaugurata la XXII edizione dell’Esposizione Internazionale della Triennale di Milano e sarà visitabile fino al 1 settembre. Si intitola Broken Nature : Design Takes on Human Survival ed è curata da Paola Antonelli, Senior Curator del dipartimento di Architettura e Design e direttrice del dipartimento Ricerca e Sviluppo al MoMA di New York. Si tratta di un’indagine sul rapporto che lega l’uomo alla natura, in particolare si focalizza sui legami che sono stati compromessi nel corso del tempo. Broken nature ci parla di design, di un design ricostituente, esplorando le possibili attuazioni del concetto di “restorative design” all’interno del nostro mondo, reinterpretando le connessioni tra ecosistemi diversi. “Pur non potendo, in sè, risolvere i nostri problemi esistenziali, il design è un elemento chiave di ogni strategia di riparazione ben ponderata. Il design, per sua natura, è uno strumento costruttivo, e i designer possono dar vita a concetti e oggetti che possono aiutarci a ricostruire i legami spezzati che ci connettono agli ambienti naturali e sociali.”


La mostra si articola in diverse sezioni, una mostra tematica, nucleo forte e trainante, 21 partecipazioni internazionali, nell’installazione The Great Animal Orchestra realizzata da Bernie Krause insieme al collettivo inglese United Visual Artists e della mostra curata da Stefano Mancuso  intitolata La Nazione delle Piante. La visione di Broken Nature è una visione complessa e a lungo termine, invita a cambiare punti di vista e prospettive, aiuta a riflettere e a visualizzare delle proposte concrete, esorta ad adottare abitudini differenti e a dialogare con la natura. All’interno della mostra tematica troviamo un centinaio di progetti, di cui quattro sono stati appositamente commissionati a designer internazionali. Parliamo di Formafantasma, Neri Oxman, Sigil Collective ed Accurat. Si tratta di progetti che mirano a ripensare al corso dell’umanità e ad ostacolarne il processo autodistruttivo.


I cambiamenti, ci ricorda Broken Nature, sono parte integrante della vita. Per quanto inevitabili, non sempre sono evidenti, soprattutto su scala planetaria. E’ difficile sintetizzare i lineamenti del conflitto tra la nostra specie e il mondo in cui viviamo. Il design e l’arte possono aiutare a cambiare il clima del dibattito, sensibilizzando il pubblico sull’argomento e ritraendo con oggetti e progetti le grandi trasformazioni avvenute nella sfera geografica, geologica, sociale e politica. In mostra ci sono progetti che spingono ad adottare comportamenti più responsabili, in vista di un futuro meno antropocentrico. L’installazione The Great Animal Orchestra, commissionata dalla Fondazione Cartier pour l’Art Contemperai di Parigi e creata dal musicista ed esperto di bioacustica Bernie Krause e dal collettivo inglese United Visual Artists (UVA) offre un’immersione totale nel mondo della natura, un mondo fatto di suoni abilmente orchestrati. Krause ha registrato e studiato l’organizzazione segreta e complessa delle vocalizzazioni animali, raccogliendo più di 5000 ore di registrazioni di habitat naturali, mentre UVA ha trasposto visivamente i paesaggi sonori del musicista.


La Nazione delle Piante, curata dal professore Stefano Mancuso, ci racconta il mondo della natura dal punto di vista delle piante. Esistono da molto più tempo di noi e dovremmo prendere esempio da loro per sopravvivere; questo è l’insegnamento della mostra, che si articola in diverse sale “pop” nel gusto, svelandosi attraverso un immaginario spettacolare e affascinante. Il visitatore è invitato a percorrere un cammino di apprendimento grazie ad un’esperienza immersiva e soprattutto attraverso un inedito punto di vista, quello delle piante. Le Partecipazioni Internazionali offrono la prospettiva originale di diversi paesi in termini di temi, indagini e soluzioni. Si tratta di un interessante viaggio attraverso culture e tradizioni differenti.