06 Maggio 2015

I mobili CoEdition da Agape12 - Intervista con Charles Coriat

CoEDITION ci ha abituato al meglio tra le proposte internazionali nell’arredo e anche quest’anno espande la collezione: da Patricia Urquiola, Patrick Jouin, Michael Anastassiades, Aki e Arnaud Cooren, Marco Zanuso Jr e Alain Moatti.

Le collezioni di alta qualità sono il frutto di ricerche approfondite, sviluppo meticoloso e le innovazioni tecniche raffinate tra progettisti e distributore. Questo assicura che ogni oggetto sia diverso e unico, nato da una passione comune per il design. CoEdition offre ai propri clienti francesi ed internazionali proposte essenziali, uniche ed accessibili.


Abbiamo incontrato Charles Coriat – sales manager, figlio del fondatore Samuel Coriat:


Charles sei molto giovane, solo 25 anni, ci piace confrontarci con imprenditori nuovi, vuoi raccontare la storia di questa compagnia?

CoEdition è una nuova compagnia con sede a Parigi, nata solo un anno e mezzo fa, fondata da mio padre dopo più di 30 anni di esperienza con un’altra azienda di design che aveva fondato nel 1973, Artelano. Abbiamo iniziato a lavorare con sei designer famosi e siamo qui ad esibire in partnership con Agape perché abbiamo una vision creativa in comune. Produciamo tutto nel nord Italia, esattamente in Brianza, con gli stessi produttori con cui abbiamo collaborato per anni con Artelano.


Qual è la vostra relazione con i designer?

Ci piace variare, collaboriamo sua con designer famosi come Patricia Urquiola, Patrick Jouin e Marco Zanuso sia con talenti emergenti come A+A Cooren, Victoria Wilmotte e Michael Anastassiades. Di solito diamo brief specifici, e non carta bianca, in modo da avere collezioni sempre coerenti, puntiamo ad ottenere prodotti dal gusto rifinito e senza tempo, lontani dalle mode del momento, in modo che CoEdition possa diventare un punto di riferimento per il design francese e oltre.