26 Luglio 2016

Un nuovo spazio in città: Moleskine Café Milano

Il nuovo formato apre le porte al pubblico il 25 luglio in Corso Garibaldi 65, nel Distretto del Design di Brera a Milano, città madre di Moleskine, pronto per essere riprodotto nelle altre grandi metropoli del mondo. Il concept è stato sviluppato in collaborazione con Interbrand, società di consulenza in tema di design e identità di marca. Il Moleskine Café di Milano è il primo localizzato in centro città e segue il successo del primo Moleskine Café già aperto all’interno dell’Aeroporto Internazionale di Ginevra.

Il nuovo format è disegnato in stile Moleskine: linee pulite ed essenziali, gamma cromatica dai toni neutri, per un ambiente dove regna un clima di serenità che invita all’esplorazione e al dialogo, esattamente come le pagine color avorio di un taccuino Moleskine. Le ampie vetrate a tutta altezza dilatano lo spazio e creano un legame di continuità tra l’interno, il dehors e la strada. Al piano terra, un grande tavolo comune, per favorire il dialogo. Per chi cerca più intimità, ci sono tavolini più piccoli nella zona bar e nella zona sofà del mezzanino.


Il Moleskine Café riserva alla bevanda nera un ruolo da protagonista. Grazie a una partnership con la torrefazione milanese Sevengrams, il bar propone due diverse miscele di espresso, e una gamma di caffè filtrati e a infusione in tre pregiate varietà monorigini.

Un’area del pianterreno è dedicata a mostre incentrate in particolare sulle prime fasi del processo creativo. Schizzi, appunti e concept in nuce di architetti, designer, illustratori, registi e innovatori, affermati o emergenti, sono il punto di partenza di una serie di esposizioni temporanee che svelano il processo creativo nel suo divenire, come sfogliando le pagine di un taccuino. Per cominciare mostre sui lavori di archistars come Cino Zucchi e Kengo Kuma, un grande illustratore come John Alcorn, lo stilista Salvatore Ferragamo.