28 Marzo 2017

FuoriSalone 2017: nasce ISOLA DESIGN DISTRICT

Isola Design District 2017

Novità assoluta del prossimo Fuorisalone – Milano Design Week 2017 è il debutto di un nuovo distretto del design all’ombra del Bosco Verticale, nel quartiere Isola.

Dal 4 al 9 aprile 2017 artigiani, giovani designer e brand emergenti, saranno i protagonisti di Isola Design District, progetto di marketing territoriale patrocinato dal Comune di Milano, dove verranno coinvolte attivamente anche le attività commerciali locali, esaltando il patrimonio storico/artistico dell’area.


Tra i designer internazionali spicca il nome di Kensaku Oshiro, che per l’occasione esporrà nel suo nuovo studio di via della Pergola la sedia realizzata per il pluripremiato ristorante Keisuke Matsushima dell’omonimo chef a Nizza, racconto di uno stile di vita incentrato sul modo di abitare e stare a tavola di oggi.

Altro Paese fortemente rappresentato sarà l’Olanda. Allo spazio O’, ex residenza di artisti diventata un’organizzazione no profit promotrice di eventi, concerti e performance artistiche dal vivo, Dutch Invertuals ospiterà Harvest, un progetto che guarda al futuro del design attraverso nuovi lavori appositamente creati per il Fuorisalone.


Il design può anche divenire un’opportunità di rivalsa socio-economica per individui svantaggiati. Questo è il tema di Social Label, l’iniziativa che Studio Boot e C-mone presenteranno da Crud, un nuovo work concept dedicato a persone lontane dal mercato del lavoro, che mira a creare nuove possibilità coinvolgendo designer, aziende impegnate nel sociale ed organizzazioni sanitarie e governative. I fautori del progetto inviteranno esplicitamente altri a contribuire e cooperare al fine di colmare la distanza di alcuni di noi dal mondo del lavoro. In questo modo le aziende potranno entrare in contatto con designer e prodotti di alta qualità, diffondendo valori socialmente utili e contribuendo alla creazione di una società inclusiva.


Atmosfera internazionale anche all’ex Galleria Ostrakon, dove Haigō porterà in mostra 8 designer provenienti da Svezia, Belgio, Danimarca, Norvegia, Israele e Finlandia e un collettivo universitario che daranno vita ad un’esposizione di complenti d’arredo dalle linee pulite ed essenziali di ispirazione nordica e giapponese.


Negli spazi del Frida, locale storico e iconico del quartiere, Source darà vita alla mostra dal tema Obstacles and Solutions, curata da Valia Barriello, una riflessione sulle difficoltà che i progettisti devono affrontare durante la realizzazione dei loro prodotti. In mostra, oltre ad una selezione di designer emergenti, esporranno anche alcuni designer noti come Paolo Ulian, Lorenzo Damiani, Donata Paruccini, Carlo Contin, Federico Angi, Francesco Faccin, Massimo Barbierato, a dimostrazione del fatto che gli ostacoli si incontrano durante tutto il corso della carriera.


Tanti gli artigiani locali coinvolti, tra cui Pietro Algranti che per l’occasione aprirà le porte del suo studio di via Pepe, dove realizza arredi dal forte carattere, partendo dal recupero di materiali come legno, ferro, rame e alluminio. Alcuni degli artigiani del quartiere progetteranno e realizzeranno i totem informativi che verranno distribuiti per le vie principali con mappe e guide.

Inoltre, molte delle attività commerciali e dei ristoranti della zona accoglieranno al loro interno installazioni ed esposizioni, per completare un percorso che mira a far scoprire il quartiere agli amanti del design, come ad esempio il ristorante Capra e Cavoli, piccolo giardino nel cuore di Isola, che ospiterà il progetto Tatuare gli spazi – La nuova deco- razione nell’interior design realizzata da Tideo – applicata sui marmi forniti da MGS marble & Granite Service e sugli oggetti per la tavola recycled stones progetto multidisciplinare di Tiziana Scaciga – insieme al Politecnico di Milano – Scuola del design.


Spazio anche al green con l’installazione realizzata da Offfi nel suo laboratorio botanico di via Carmagnola, il Suspended Garden di Bici&Radici al Milan Design Market e il progetto Green Island con tre tappe alla ricerca delle sculture vegetali dell’artista Emilia Faro: dalle vetrine di Tiger nella stazione di Porta Garibaldi, passando per l’Algranti Lab, fino ad arrivare allo showroom di eco-arredamento Riva Viva, dove verrà esposta un’inedita installazione dal nome Botanik.


L’opening day del distretto è previsto per Martedì 4 Aprile.