21 Giugno 2017

L'Art de Vivre: Il Meglio dell'Arredamento Italiano Online

Quando l'arredamento di qualità evolve nel digitale

Qualche tempo fa abbiamo ricevuto una mail interessante, Carola ci presentava un negozio di arredamento del tutto nuovo con un testo entusiasta e coinvolgente, facendo quindi un giro su www.lartdevivreonline.com ci siamo incuriositi, e non abbiamo esitato a proporre un’intervista per conoscere meglio la storia dietro questo portale pieno di spunti per un arredamento facile e digitale, proprio come piace a noi.

Un pomeriggio primaverile siamo passati allo showroom di Andrea e Carola, i proprietari di L’Art de Vivre a Seregno (MB), un negozio online di arredamento, con prodotti per la casa 100% italiani, che racchiude e offre al pubblico tutta l’esperienza e l’innovazione dei centri produttivi della Brianza e del Triveneto. Dal sito si nota subito un ottimo servizio e-commerce dove puoi personalizzare i prodotti,  unito al servizio clienti del loro showroom (non per niente abbiamo acquistato uno dei loro divani!). Qui tutti i retroscena della loro attività e dei loro prodotti di arredo di qualità, per chi cerca qualcosa di unico e duraturo, economicamente accessibile e lontano dallo stile delle grandi distribuzioni.


Potete raccontarci come nasce l’idea de L’Art de Vivre online? L’idea nasce dalla nostra identità storica di azienda brianzola, perché arriviamo da generazioni di falegnami, l’idea di negozio di arredamento tradizionale però iniziava a starci stretta. Osservavamo i nostri competitor si evolversi riducendo le metrature dei loro negozi a terra (noi avevamo 3000 metri quadri da rinnovare) cercando di tenere lo spazio in ordine, riducendo i prodotti in esposizione e includendo una materioteca, ovvero una stanza con collezioni di materiali da consultare per progettare. Abbiamo notato come nel passato il cliente vedeva l’oggetto e lo comprava così com’era… al contrario di oggi che lo cerca personalizzato. Per esempio tu qui ora vedi questa cucina, ma in verità non ti dice nulla, perché magari non hai cinquanta metri liberi di spazio a casa tua per ambientarla, ma io partendo da questo modello ti tiro fuori la tua cucina su misura senza problema, abbiamo quindi dato grande spazio alla progettazione qui in showroom, dedicando energie  allo sviluppo dell’area tecnologica più vicina alla progettazione. Il mio ruolo di architetto mi permette di seguire le ristrutturazioni, le pratiche e la burocrazia annessa, quindi possiamo seguire un progetto di interni partendo dal mobile fino alle finiture murarie e impianti.



Sul vostro portale avete delle vostre collezioni firmate L’Art de Vivre? No, noi siamo rivenditori, non produciamo nulla, commercializziamo, selezioniamo aziende con cui collaborare e acquistiamo per rivendere. Non vendiamo nulla di definito però, perché viene tutto riprogettato, e scelto nei colori e nelle rifiniture.


Come funziona la relazione tra voi progettisti/rivenditori, le aziende produttrici ed il cliente che vuole acquistare un determinato prodotto?Noi progettiamo, e le aziende con cui collaboriamo producono. I progetti sono però influenzati da strumenti messi a disposizione dai produttori (ad esempio serie di moduli da utilizzare e gamme colore), diciamo che partiamo dalla modellistica di catalogo. Per esempio, se noi dovessimo progettare questa cucina che vedi, il nostro vincolo sarebbe l’anta, questa è un’anta su telaio in fenix, e si presenta quindi come l’impronta di questa cucina, un vincolo che non possiamo ignorare se il cliente sceglie questo modello. Per capirci, quando progetti un conto è avere un foglio bianco, (un bambino non disegnerà mai una linea dritta), avere invece già un azienda a supporto (quindi un foglio a quadretti) chiaramente aiuta tantissimo nella progettazione, e riesci ad avere un buon rapporto qualità prezzo. Questo perché il progettare da zero un prodotto come questo non è facile, inoltre l’esperienza dell’azienda aiuta nelle problematiche tecniche (es. test su cerniere, scorrevoli, resistenza dei materiali) perché se ne occupa in prima persona, noi da progettisti lavoriamo sul design delle proporzioni del prodotto, e ci preoccupiamo di soddisfare le esigenze di chi acquista.




Come si divide il vostro lavoro tra negozio a terra ed e-commerce? Noi siamo un’unica identità che utilizza diversi strumenti per raggiungere il cliente. Se vedi un divano che ti piace sul nostro sito puoi acquistarlo direttamente, oppure chiamarci per venire a vederlo, nel caso non lo avessimo in esposizione possiamo comunque mostrare i campioni tessuti e le fotografie da catalogo, oppure accompagnarti dall’azienda produttrice per vederlo. Noi abbiamo più di 60.000 prodotti sul sito, declinati in varie finiture, completi di scheda tecnica e menù a tendina per scelta dimensionale personalizzata. Abbiamo avuto clienti che hanno comprato l’intera composizione del loro soggiorno online, oppure che sono venuti in showroom per informazioni, e poi hanno deciso di farsi fare tutto l’arredamento.


Lavorate di più in Italia o all’estero?  L’estero si sta sviluppando, comincia ad avere una valenza importante, perché quello che commercializziamo essendo fatto in Italia ha un peso per il cliente estero. Qui abbiamo perso quel cliente di fascia media che c’era prima, perché ora è andato un po’ perso con attirato dalle grandi distribuzioni, ma in paesi esteri non è accaduto. L’Italia rispetto al mondo è molto piccola, se guardi il negozio pensando solo a Seregno è una realtà super limitata, noi lavoriamo tanto attraverso il passaparola come negozio a terra, però vediamo anche che con l’e-commerce attira molto. Per esempio siamo stati contattati da un costruttore inglese che cercava un fornitore di arredi per la sua impresa edile, ed è passato qui da noi in Brianza per iniziare una collaborazione e conoscerci.


Avete lavorato tanto sul marketing per sviluppare la vostra realtà online? Noi siamo partiti collaborando con una sessantina di aziende, e la cosa ci ha molto agevolato per ottenere una buona presenza online. Loro ci forniscono materiale per essere digitalizzato, utilizziamo ed enfatizziamo l’immagine della azienda come rivenditori. Quando il privato cerca un determinato marchio vuol vuole quel tipo di immagine, quindi non avrebbe senso snaturarla sul nostro sito. Noi sfruttiamo al 100 l’ immagine del fornitore. Ogni fornitore ha una documentazione che lascia al rivenditore, e si aggiorna molto spesso, siamo online da un anno ma i prodotti li abbiamo gia rinnovati tre, quattro volte, inclusi listini e materiali.





Quali sono i prodotti più venduti? Le cose più vendute sono i complementi, tavoli, sedie ecc.. perché hanno configurazioni più semplici. Ci differenziamo dall’idea tradizionale di e-commerce, come Ebay ed Amazon, perché qui arriva tutto a 30 giorni per via dei tempi di produzione e tempi di spedizione. Offriamo consegna gratuita a piano strada come servizio standard, e in extra installazione con consegna in casa. Io penso che chi compra il mobile online ha un po’ la progettazione nel sangue, perché compra oggetti abbastanza costosi, e deve avere un’idea delle proporzioni oltre a metterci del suo. Sa già come muoversi per installare, e spesso ha manualità.


 Non avete trovato nessun ostacolo nell’evolvervi verso la vendita digitale rispetto al canale tradizionale al quale le aziende sono abituate? Molto spesso chi commercializza teme molto la distribuzione in rete, spesso si crede che potresti tagliare le gambe al rivenditore a terra, perché quest’ultimo potrebbe essere sfruttato solo per vedere/provare il prodotto, ma poi l’acquirente va a concludere l’acquisto in rete perché conviene. Secondo noi si tratta solo di trovare il giusto equilibrio. Crediamo che internet sia un sistema parallelo, e non in conflitto. Chi compra in internet non andrà mai in negozio a girare giorni perché non ha voglia di farlo. Sono due fasce di mercato diverse. La rete e più veloce, ora ci sono siti che vanno a scovare la migliore offerta, noi l’abbiamo scartata come opzione, perché andava a svilire quello che vendiamo. E-price per esempio è più utile per la tecnologia, il mobile è un settore che non è ancora esploso online perché contrasta con i tempi di consegna, molto più lunghi rispetto alla vendita online standard visto che produciamo tutto su ordine.




Come funziona la configurazione prodotto sul vostro sito? Ci rivolgiamo ad un pubblico molto vasto: dal ragazzo abituato alle novità tecnologiche, a gente di fascia medio alta che ha 50, 60 anni, che non è così tanto padrona della tecnologia. Abbiamo quindi impostato uno strumento di vendita che testato con persone così varie potesse funzionare bene, proponendo soluzioni più semplici e immediate attraverso un menù a tendina con le opzioni di progettazione: a battente, scorrevole, tipologia di anta, materiale, scelta lunghezza e altezza. L’azienda produttrice solitamente tiene a catalogo un listino di armadi già preconfigurati che noi preleviamo e mettiamo in rete, queste sono le fasce di misure più vendute, testate dalle aziende stesse. In un armadio dopo lunghezza, si può filtrare l’altezza, e scegliere le tipologie di attrezzature interne. Ogni tipologia di prodotto ha una selezione di scelte di configurazione apposite.