19 Marzo 2018

Salone del Mobile 2018: Anteprime della Milano Design Week

Salone del Mobile Milano 2018: il nuovo Manifesto della Design Week milanese

Il Salone analizza i suoi valori, il suo profondo legame con Milano e con le aziende, i brand e i designer che lo hanno reso grande nel mondo. Per progettare un futuro di qualità, innovazione, creatività.

Dal 17 al 22 aprile, presso Fiera Milano Rho, si svolgerà la 57a edizione del Salone del Mobile Milano, appuntamento imprescindibile del settore a livello internazionale. Quella di quest’anno si preannuncia come un nuovo punto di partenza. E se ogni inizio richiede riflessione e impegno, quest’anno ha stilato il suo primo Manifesto: non solo un atto di affetto nei confronti della città e di tutti gli attori che ne hanno decretato il successo, ma soprattutto una dichiarazione di intenti che getta le basi di un nuovo modo di pensare, fare sistema e progetto.


Proprio con l’immagine di una Milano al centro del processo di rinnovamento si apre il Manifesto del Salone del Mobile, che intende fungere da volano verso un nuovo modo di pensare alla manifestazione e alla città, per consolidarne il processo di internazionalizzazione e il ruolo di leadership conquistato negli anni. L’invito a innovare è, infatti, un’esortazione a non cedere all’autocelebrazione, ma a guardare al di là di quanto già fatto, per porsi come obiettivi qualità sostenibile, collaborazione, inclusione e condivisione, valorizzazione del talento dei giovani e del patrimonio culturale. In questo modo, si darà davvero forma a un design e un’architettura più attenti alle esigenze di una società in continua evoluzione, che gode di progetti avveniristici ma ha bisogno anche di tante piccole emozioni da vivere nel quotidiano.


Per sottolineare e valorizzare questo legame con Milano, la 57a edizione della manifestazione varcherà i confini della Fiera e indagherà il rapporto tra la natura e l’abitare con una grande mostra-installazione. Dal 17 al 29 aprile, in piazza del Duomo, davanti a Palazzo Reale, sorgerà un padiglione progettato e sviluppato insieme allo studio internazionale di design e innovazione Carlo Ratti Associati che offrirà spunti alla progettualità green negli spazi interni delle case.


I designer e gli architetti, attori principali del successo del sistema arredo-casa, insieme alle imprese, devono la loro notorietà anche in parte al Salone e a una Milano industriale che li ha accolti e ha creduto nella loro capacità creativa.


Creativi di tutto il mondo vengono a Milano, dove il Salone è una tappa quasi obbligata, per incontrarsi e per incontrare, per fare ricerca e per raccogliere il meritato riconoscimento del lavoro svolto o gettare le basi per futuri progetti.


L’invito del Salone per Milano, oggi, è rivolto ai suoi maestri, agli architetti e ai designer che hanno contribuito al successo della manifestazione, alla crescita dei marchi e allo sviluppo della città. Ora, per il Salone e per Milano, è tempo di guardare al futuro e, ancora una volta insieme, in un gioco di squadra in cui tutti ricoprono il proprio ruolo, impegnarsi a disegnare non solo un’architettura  sica per la città, non solo nuovi arredi da portare in vetrina al Salone, ma anche nuovi modelli di fare design e architettura: un nuovo modo di pensare e fare progetto. Un design che vada oltre le cose, che guardi alle persone, ai bisogni di un mondo che si evolve e che cerca nuovi segni, ma anche bellezza, emozione nelle piccole cose del quotidiano. Continuiamo a far crescere Milano con nuove belle architetture avveniristiche, ma anche con riconversioni di architetture storiche; pensiamo a un impegno comune per creare un modello di città sempre più bella e accogliente, non solo durante il Salone del Mobile.