07 Maggio 2015

Vencato e Merendi: la luce dietro lo specchio

All’inaugurazione dello showroom Agape12 a Milano durante il Salone del Mobile abbiamo incontrato Diego Vencato e Marco Merendi, davanti alla loro ultima opera per la collezione bagno di Agape, lo specchio Solid.


Raccontateci un po di voi, come inizia la vostra collaborazione?

M: Ci siamo conosciuti lavorando da Artemide, seppur in dipartimenti diversi (progetti speciali e ricerca e sviluppo) avevamo entrambi esperienze sul lighting design che ci accomunavano, e quando ognuno di noi ha preso la sua strada professionale indipendente abbiamo deciso, sotto la spinta di una solida amicizia e la passione professionale comune, di creare insieme degli oggetti di design ispirati alla luce.


Come definireste il vostro modo di progettare? Seguite un’idea di stile personale? Avete un mito a cui vi ispirate?

V: Non progettiamo con l’idea di sviluppare uno stile personale, ogni progetto è unico, e deve essere sviluppato sotto una coerenza di pensiero ed un processo logico che porta alla creazione finale del prodotto. Spesso la coerenza di pensiero viene confusa con lo stile, che invece incalza tra molti nuovi designer, che si ispirano alle ultime tendenze creando prodotti fini a loro stessi, quasi come si seguisse una moda, prodotti che alla fine non raccontano nessuna storia, e non hanno nessun perché. Di miti non ne abbiamo, ma stimiamo molti, è possibile che mi soffermi su un oggetto che trovo ben fatto e ben progettato e che mi lasci qualcosa, indipendentemente da chi lo abbia prodotto. L’oggetto non può esistere fine a sé stesso, ma deve svolgere una funzione, non può essere pura espressione artistica, deve sempre potersi collocare in uno scenario di utilizzo, e deve nascere da un processo logico di sviluppo che dia un senso alla sua realizzazione.


Qual è l’innovazione dietro questo a Solid?

M: Donare la terza dimensione ad un oggetto piatto grazie all’integrazione dell’elemento luce. Sfruttare l’idea di volume ed applicarla ad un oggetto bidimensionale come lo specchio per conferire profondità all’oggetto senza comprometterne la funzionalità.


Specchio Solid

Ispirato all’idea di una goccia di metallo sulla parete, Solid è uno specchio tondo con cornice in vetro soffiato, trattato con un processo industriale di “metal coating” che rende la superficie riflettente e al tempo stesso permeabile alla luce. Quando lo specchio è acceso l’illuminazione integrata diffonde i suoi raggi luminosi nell’ambiente, mentre da spento mantiene una perfetta superficie riflettente. Solid è disponibile anche in versione senza luce.